«Pronto a tirare statuetta al premier» Il dipietrista Barbato nella bufera. [CdS]

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Il dipietrista Barbato nella bufera. Il deputato Idv con gli operai Fiat: «Per ogni licenziato tiro una statuetta».
«Per ogni operaio della Fiat buttato fuori, la tiro io in faccia la statuetta a Berlusconi». Parole precise quelle pronunciate dal deputato Idv Francesco Barbato, durante il sit-in di protesta degli operai Fiat di fronte a Palazzo Chigi, che hanno sollevato un polverone politico. «Di chi perde il posto di lavoro e di chi non l'ha mai avuto: è di questo che si deve occupare un governo serio», ha detto Barbato nel suo intervento. Poco dopo il deputato diepietrista ha provato a correggere il tiro. «Voglio specificare il mio pensiero perché le mie parole sono state fraintese. Ai lavoratori della Fiat che manifestano a Montecitorio ho detto che per ogni lavoratore licenziato criticherò duramente in Aula Berlusconi ed il governo e proseguirò nelle sede istituzionali e nelle piazze questa battaglia per la difesa del lavoro. L'Italia dei Valori, come è noto - ha aggiunto -, è il partito della legalità ed è contro ogni atto di violenza. In piazza ho invitato i manifestanti a mantenere la calma in una situazione che poteva diventare tesa» ha concluso. Ma le sue dichiarazioni e il riferimento all'aggressione al premier avevano già acceso la miccia delle polemiche. «Non so se le affermazioni del collega, onorevole Barbato, siano più ridicole che tragiche. Una cosa è certa, non rispecchiano assolutamente il pensiero dell'Italia dei Valori che è contro ogni forma di violenza nei confronti di chicchessia. Per questo l'onorevole Barbato si scusi al più presto per le sgradite e pesanti affermazioni se vuole continuare a stare nell'Italia dei Valori» ha detto il leader dell'Idv Antonio Di Pietro.

«ISTIGAZIONE ALLA VIOLENZA FISICA» - «Grazie a Dio anche il più estremista dei lavoratori della Fiat ha più raziocinio e rispetto della verità dei fatti di Barbato che, anziché minacciare ancora Berlusconi, dovrebbe sapere che il governo sta facendo di tutto per non lasciare soli gli operai che rischiano di subire provvedimenti dalle aziende colpite dalla crisi internazionale» ha detto Gregorio Fontana, del coordinamento nazionale del Pdl. «Barbato - aggiunge - sa che è stato stanziato un altro miliardo per gli ammortizzatori sociali e che è in corso un incontro responsabile in cui il governo ricerca una proficua mediazione sindacato-azienda. Barbato non può più ormai non sapere che evocare odio e violenza provoca danni irreparabili, eppure non desiste. La statuetta dell'Oscar della demenza e della irresponsabilità se la merita proprio lui». «Per chi non avesse ancora capito chi è uno dei partiti che fa parte del network che da tempo sta sviluppando una campagna d'odio contro il presidente Berlusconi, le parole pronunciate da Francesco Barbato sono più che eloquenti: una vera istigazione alla violenza fisica. Viceversa, è necessario abbassare i toni e procedere sulla strada delle riforme condivise» ha detto Pietro Laffranco, deputato Pdl.

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Data Creazione/Modifica: 17-01-10