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VICENZA - Anche
Massimo Calearo starebbe per lasciare il Partito democratico. L'annuncio
ufficiale dovrebbe arrivare venerdì. L'ex presidente di Federmeccanica avrebbe
già annunciato la sua intenzione al segretario del Pd, Pierluigi Bersani, al
quale avrebbe spiegato che il partito, dopo le primarie che hanno dato a Bersani
la poltrona di segretario, non corrisponderebbe più alla sua storia personale e,
soprattutto, al progetto di Veltroni di un partito moderato e riformatore.
Calearo, schierato con Dario Franceschini al congresso, aveva più volte nelle
scorse settimane definito quello di Bersani un progetto che «guarda al passato.
Io di sinistra non lo sono mai stato».
«MI HANNO CHIAMATO LORO» - Calearo è entrato in Parlamento dopo essersi
presentato alle ultime elezioni come capolista per il Partito democratico nella
circoscrizione Veneto 1, fortemente voluto da Veltroni. È presidente del Gruppo
Calearo, che produce antenne per auto e antenne mobili ad alta tecnologia per le
telecomunicazioni. Dal 2003 al 2008 è stato presidente dell'Associazione
industriali di Vicenza e dal 2004 al 2008 è stato anche presidente di
Federmeccanica. Alla Camera aveva sempre mantenuto un profilo indipendente:
«Essendo figlio di mio padre non ho un papà nel partito. Grazie a Dio faccio
quello che voglio. Mi hanno chiamato loro, non ho chiesto io di andarci. Mi
sento libero», aveva dichiarato.
COMMENTI - Il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari: «Posso capire Calearo. Si
vede che anche lui condivide le idee di Rutelli sul pericolo che il Pd sta
correndo. Mi auguro di essere smentito nei prossimi mesi dalla politica di
Bersani». «L'abbandono del Pd di Calearo era annunciato», ha commentato Giustina
Destro, parlamentare del Pdl, ed ex sindaco di Padova. «In passato mi era
sembrato più leghista che del Pd. Ora mi auguro che che possa entrare nel Pdl».
Lorenzo Dellai, presidente della provincia di Trento e tra i promotori del Nuovo
Centro: «Non è un segnale di crisi del Pd o un preannuncio di scissione, ma
un'evoluzione del quadro politico. L'assetto bipolare mostra segni di
stanchezza: ci sono persone che avvertono questa difficoltà e cercano vie di
uscita».
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