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Situazione grottesca, la mia. Capita solo quando ci si affaccia su balconi
diversi, magari dello stesso appartamento. Da una parte l'aria è buona,
dall'altra è irrespirabile.
Torno coi
piedi per terra e cerco d'essere breve.
Questa
mattina stavo cercando delle notizie riguardanti la Santanchè, candidato premier
de La Destra, quando nell'atto di "sfogliare" virtualmente 2 giornali mi sono
imbattuto nella medesima notizia, raccontata però in maniera diversa. Questi 2
giornali sono il "Corriere della Sera" e "Affari Italiani" (dal sito Libero.it).
Sono rimasto sbigottito.
A voi il
giudizio: questo
è il primo articolo, prelevato da Affari Italiani.
Ecco i
passaggi da sottolineare: "Certamente voterò la fiducia al governo Berlusconi" /
"Sono ben felice che Berlusconi vinca le elezioni" / "Berlusconi non deve temere
nulla"; 43 righe di articolo che rassicurano l'elettore anticomunista e comunque
simpatizzante dell'attuale destra / centrodestra / centro.
Sottopongo ora alla vostra attenzione
il secondo articolo, prelevato dal Corriere
della Sera.
Ecco i
passaggi che dovrebbero farvi balzare dalla vostra sedia: "Donne non votate
Berlusconi" / "Il Popolo della Libertà continua la sua campagna elettorale su
boutade e falsità" / "Berlusconi ha sempre usate le donne come predellino della
sua Mercedes" ; le 15 righe del Corriere nazionale dipingono un quadro
probabilmente veritiero del pensiero del leader de La Destra Daniela Santanchè.
Il problema è che entrambi gli articoli sono stati estrapolati dalle stesse
parole uscite dalla stessa bocca.
Attenzione: io non voglio leggere ciò che mi farebbe piacere leggere, gradirei
solo sapere oggettivamente quello che è uscito dalle labbra della Santanchè.
Io di chi
mi devo fidare? A chi devo dare credito? Il mio ragionamento è un passo oltre il
naturale gioco delle parti chiaramente visibile in campagna elettorale.
L'omissione talvolta riesce ad avere effetti ancor più deleteri della
manomissione mistificatrice tipica della sinistra liberale solo a parole con cui
in Italia siamo abituati a convivere.
L'omissione è peggio delle notizie modificate in maniera subdola, stile TG3, per
intenderci. E non voglio sentire nessuno che parla di Emilio Fede, data
l'ovvietà del suo pensiero, ultimo baluardo tra i "berluscones", mai
autodefinitosi superpartes e quindi dalla chiara identificazione politica nel
momento in cui presenta il (poco visto) telegiornale.
Io mi
irrigidisco di fronte a chi non parla, a chi non spiega, a chi cerca di
confondere l'interlocutore operando i così detti "taglia e cuci". Voglio sapere,
avere una fonte.
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