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ROMA (9 aprile)
- Il Consiglio dei ministri ha rinviato a dopo Pasqua il decreto sugli aiuti per
le zone terremotate, mentre ha dato via libera a una ordinanza per sospendere i
termini relativi, fra l'altro, a mutui e bollette per i cittadini coinvolti dal
sisma. Il decreto contenente gli stanziamenti, riferiscono fonti governative,
tornerà sul tavolo del Consiglio dei ministri la settimana prossima.
Stanziati altri 70 milioni. «Abbiamo autorizzato il ministro dell'Economia a una
variazione bilancio che metterà da subito a disposizione 70 milioni di euro, che
sommati ai 30 milioni» già decisi «portano a 100 milioni la cifra a disposizione
della protezione civile per prime necessità», ha detto il presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi
al termine del Consiglio dei ministri.
Durante il Consiglio dei ministri «è stata avviata la discussione sui
provvedimenti da prendere in futuro» per la situazione abruzzese, ha spiegato il
premier Silvio, confermando che il «decreto Abruzzo» sarà varato dopo Pasqua.
Il premier ha sottolineato come siano state comunque disposte alcune misure, tra
cui, ad esempio, la sospensione dei termini processuali, i termini per i
pagamenti fiscali e, per quanto riguarda i lavoratori autonomi delle zone
colpite, di quelli per previdenza e assistenza. Berlusconi ha aggiunto che è
stata stabilita la possibilità di rinegoziazione dei mutui contratti con le
banche; inoltre saranno sospesi i pagamenti per le bollette e sarà data ai
farmacisti la possibilità di distribuire farmaci previsti dal servizio sanitario
nazionale, anche senza ricetta.
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