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ROMA - Una vera
e propria spedizione punitiva al grido di "Sporchi stranieri" e "Bastardi". Nel
mirino gli extracomunitari del quartiere Pigneto a Roma. Oggi pomeriggio un
gruppo di venti ragazzi, guidati da un uomo, con i volti coperti da foulard con
la svastica, ha fatto irruzione in un alcuni negozi di una delle zone piu'
multietniche di Roma. In via Ascoli Piceno i teppisti hanno danneggiato due
vetrine e un frigo bar di un negozio di alimentari e le vetrine di un call
center. In via Macerata sono stati assaltati un altro alimentari ed è stata
infranta la vetrata del portone di un' abitazione. Un extracomunitario del
Bangladesh e' stato picchiato dalla banda. "E' stato colpito da una bastonata e
non ha avuto bisogno di andare a farsi medicare in ospedale", hanno raccontato
alcuni testimoni. (dal sito di Repubblica )
La mamma degli imbecilli e' sempre in cinta. Esistesse una copyright su questa
affermazione il titolare sarebbe milionario.
Non era bastato il polverone sollevato dalla stampa sul caso Verona che,
spregiudicatamente, accosto' tre criminali comuni all'ambiente politico di
destra, esponendo all'infamia persone che lavorano sul territorio per portare
avanti idee e valori, dipingendo la destra come matrice di violenza e
intolleranza. No, appunto, non era bastato. Adesso entrano in scena i neonazisti
o, per meglio dire, sedicenti neonazisti, squinternati da due soldi, gente
annoiata dalla vita, repressa, sciatta, ideologicamente scadente, legata piu'
alla merceologia dei simboli che non a una vera causa per la quale combattere.
Un branco di cani sciolti, con bandane colorate sul volto, a prendere d'assalto
un internet point... assolutamente ridicolo, una scenetta da avanspettacolo. E
al ridicolo si aggiunge la vilta': la vittima non era uno spacciatore, un ladro,
un ubriacone, un violento... no: solo uno di coloro che sono riusciti ad
inserirsi nel nostro Paese, ad avere un lavoro in regola e fornire un servizio.
Sul caso Verona, Franco "Giorgio" Freda indico' come non ci fosse la politica
alla base dell'omicidio ma pazzia, stupidità e ignoranza e, come pena più idonea
per gli assassini, propose il lavoro coatto. Lavoro coatto anche per il caso
Pigneto! Non solo per avere devastato un negozio, ma anche per avere esposto
quei militanti politici che con serietà e abnegazione ogni giorno lavorano e si
danno da fare sul territorio, tra la gente, senza perdere tempo con azioni prive
di senso. Chiunque "orbiti" nell'area della destra sa come sia facile per gli
organi di informazione attaccarci e denigrarci; pur sapendo cio c'e' ancora
gente capace di creare scandali e tensione, Manna per i giornalisti, rovina per
noi.
Che dire? Delle gran teste di... KAISER!
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